Ritratto di donna in cremisi – Simona Ahrnstedt

Sinossi:

ritratto di donna in cremisi

Stoccolma, 1880. È una sera di dicembre e la città è come incantata sotto una coltre di neve bianchissima. Nel foyer luccicante del Teatro dell’Opera, gremito di dame in abiti eleganti e gentiluomini dell’alta società, tra il profumo delle ciprie e l’aroma dei sigari, un uomo e una donna si incontrano. Lei è Beatrice Löwenström, dai meravigliosi capelli rosso fuoco e il viso spruzzato di lentiggini, una ragazza volitiva e ribelle che mal sopporta le rigide convenzioni borghesi degli zii con cui vive. Lui è Seth Hammerstaal, lo scapolo più discusso della capitale, con un debole per le donne belle e per le regole da infrangere. Un incontro fuggevole, eppure destinato a cambiare per sempre due vite. Perché quella sera nasce la più travolgente passione che la fredda Stoccolma abbia conosciuto: da allora le strade di Seth e Beatrice si incrociano più volte, per caso, nelle mille occasioni mondane dei salotti bene della città. Seth è incantato dall’intelligenza di Beatrice, una donna che non assomiglia a nessun’altra, e Beatrice spaventata e insieme sedotta da quest’uomo affascinante e inaffidabile, che non ha mai vissuto secondo gli schemi. Lungo le vie scivolose per la brina, dinanzi alla baia ghiacciata scintillante di luci, tra convegni notturni e passeggiate in carrozza, si consuma così un amore segreto, e per questo ancor più bruciante. Ma su Beatrice sono già stati fatti progetti e conclusi accordi che non includono né la libertà, né la felicità e tantomeno Seth…

Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Genere: Romance storico
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 433
Traduttore: Nerito R.

 

 

Recensione:

Che bellissimo romanzo! Di quelli che ti fanno sospirare per poi lasciarti con il fiato sospeso, due righe più sotto. Un’altalena di emozioni, il rincorrersi di un amore, tra malintesi, ricatti, sotterfugi in un’ambientazione poco usata, quella dei paesi Scandinavi, che rende il romanzo interessante anche dal punto di vista culturale.
Siamo così abituati a storie ambientate nella romantica Parigi o nella suggestiva Venezia, per non parlare dell’Inghilterra e della sua brughiera, forse inflazionata quanto le Highlands, che ritrovarsi in Svezia, tra i suoi paesaggi, dona alla lettura quel qualcosa in più.
Seth e Beatrice sono due personaggi ai quali ci si affeziona subito. A lui per il temperamento ruvido, quello di un uomo che ha costruito il proprio “impero” da solo, grazie alle giuste intuizioni e al coraggio di investire nel progresso. Non è il classico belloccio con un titolo nobiliare, è un uomo che ha combattuto, che ha sofferto, che gode del lusso, ma detesta le convenzioni dell’alta società. A lei per la genuinità e la lealtà che dimostra verso chi ama. Sacrifica se stessa pur di non recare sofferenza ad altri ed è una donna forte, che riesce a risollevarsi dalla disperazione con una forza invidiabile. Insieme formano la coppia che per ora ho amato di più in un romance.
L’ho letto davvero in un soffio, senza riuscire a staccarmene fino all’ultima parola. Simona Ahrnstedt mi ha conquistata in pieno con la sua scrittura diretta, priva di troppi fronzoli. Molto curata anche la ricostruzione storica. Sebbene non siano citati particolari avvenimenti, ho trovato perfetta l’impronta data alla società in cui i personaggi si muovono. Il ruolo della donna, la sua sottomissione, il pensiero maschile che domina su tutto e tutti. Molto curata anche la descrizione degli ambienti e delle feste, ricche di particolari che rendono vivida la scena.
La sola cosa che ho apprezzato poco è l’inserimento di informazioni storiche (perlopiù riguardanti la storia degli edifici) messe lì con date e spiegazioni, quasi si trattasse di un libro di storia. Avrei preferito leggerle inserite nel contesto, magari in uno scambio di battute nei dialoghi o viste con gli occhi di uno dei personaggi. Comunque, a una storia così bella e romantica si può perdonare tutto!!!
Chi ama i romance storici non può perdersi questo libro carico di passione, tormento e amore, perché merita davvero di essere letto.

 

Voto:
5 su 5

Sensualità:
5 su 5

Biografia:

 

È laureata in psicologia e lavora come terapista cognitivo-comportamentale. Vive nei dintorni di Stoccolma con il marito e i figli. Ritratto di donna in cremisi è il suo primo romanzo, che ottenuto un enorme successo in Svezia, dove la critica ha definito l’autrice “una nuova Jane Austen, più provocante”

 

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