La parola a: Irene Pistolato

I libri di Irene Pistolato

Dal primo approccio con la scrittura su WATTPAD alla pubblicazione,

ecco a voi l’ospite di oggi:

Ciao Irene e grazie per essere qui con noi! Raccontaci qualcosa di te.
Ciao e grazie di avermi accolta nel tuo blog. Lavoro nella pasticceria del mio compagno, scrivo quando ho un attimo di tranquillità e a casa la sera. Ogni momento è buono per scrivere quello che mi passa per la testa.

E ora parlaci di Irene Pistolato autrice. Da quanto coltivi questa passione e com’è nata.
Coltivo la passione per la scrittura da poco più di due anni. Non avevo mai pensato di provare a scrivere una storia prima di allora, mi limitavo a vere lettere scritte a mano che spedivo in giro per il mondo. Non so che cosa sia scattato dentro di me quel giorno. Ho cominciato a scrivere sulla tastiera del mio cellulare, distruggendolo completamente dopo averci scritto un intero romanzo. Sono sempre stata una grande lettrice, fin da piccola amavo leggere un po’ di tutto e adoravo creare storie solo nella mia testa. Probabilmente ho cominciato a mettere quelle parole su un foglio word per non impazzire, la mia mente è sempre al lavoro e devo in qualche modo alleggerire quel carico. Ho cominciato a pubblicare su dei siti di scrittura come EFP e Wattpad, tutto è cominciato da lì.

Che tipo di scrittrice sei? Scrivi di getto o sei meticolosa nel progettare trama, scheda dei personaggi ecc…?
Sinceramente scrivo sempre di getto. Parto da un’idea di base, una scena, un qualcosa che mi attrae e poi ci scrivo intorno la storia. Non ho mai ben chiaro dove voglio andare a finire, la storia si scrive da sola pagina dopo pagina. Spesso ho come l’impressione che siano proprio i miei personaggi a scegliere l’andamento del romanzo.

I manuali di scrittura, quanto sono utili, secondo te?
Non so quanto possano essere utili. Di sicuro possono darti qualche dritta, ma poi ognuno trova la sua strada, il suo stile.

Oggi il self publishing sta prendendo sempre più piede, come vedi questo fenomeno?
Secondo me il self publishing è una bella cosa. Ognuno è libero di pubblicare ciò che vuole senza avere obblighi o costrizioni. Credo che pubblicare con una importante casa editrice sia l’aspirazione di ogni scrittore, ma per il momento il self publishing è più che perfetto, diciamo che può essere benissimo un trampolino di lancio.

E ora diamo spazio alle tue opere! Ti va di presentarcele?
Al momento ho quattro romanzi pubblicati su Amazon: Ti va di rischiare?, Una semplice coincidenza, Io ti credo e Il patto di Natale che è uscito qualche giorno fa.

Ti va di rischiare?: romance ambientato in Italia, in Franciacorta (zona famosa per il vino in provincia di Brescia). Serena lavora in un negozio di articoli sportivi all’interno di un outlet. Un giorno, alla fine del suo turno, uscendo dal parcheggio urta la macchina accanto alla sua. Lascia un biglietto con il suo numero, scusandosi con il proprietario e dicendo di contattarla per il pagamento del danno. Quella macchina appartiene a Marco, rappresentante di materie prime per pasticcerie, la cui famiglia possiede una delle più importanti cantine della Franciacorta e pallanuotista nel tempo libero. All’inizio c’è antipatia reciproca tra i due, poi qualcosa cambia e cominciano a frequentarsi. Entrambi hanno degli amici pazzi che adorano scommettere su ogni cavolata e scommetteranno anche su di loro. È scritto con entrambi i punti di vista. Ho amato tanto questi personaggi e sono stati molto apprezzati anche su Wattpad, ottenendo quasi due milioni di visualizzazioni. Visto il successo ottenuto, ho deciso di fare diventare questa storia una serie. Ho già completato il secondo romanzo Il mio rischio più bello che pubblicherò su Amazon a gennaio e sto scrivendo il terzo Un amore di avvocato dove il protagonista è Lorenzo, il migliore amico di Marco.

Una semplice coincidenza: romance ambientato in Italia, a Venezia, città dove sono nata e che amo alla follia. Questa storia si svolge in poche ore durante la notte di San Silvestro. Decidere di raccontare la storia di diversi personaggi, anche attraverso dei flashback, è nata un po’ per caso. C’è la coppia giovane che festeggia il primo anniversario di matrimonio, quella anziana che festeggia il cinquantesimo, c’è l’amore tra un uomo e una donna che si sono sempre amati in silenzio e che si sono ritrovati dopo molti anni, il poliziotto innamorato della barista, intenzionato a conquistarla proprio quella sera; c’è un ragazzo inglese scappato da Manchester per riscoprire se stesso e il musicista che sogna di diventare un giorno qualcuno. Persone diverse tra loro che sono in qualche modo collegate tra loro. Il protagonista principale è l’amore.

Io ti credo: è un giallo con un pizzico di romance, ambientato in Italia. Sono sempre stata un’amante dei thriller, dei gialli, ne ho letti davvero moltissimi. Questo, però, è stato il mio primo esperimento nel genere ed ero anche un po’ spaventata. Fortunatamente è piaciuto e sono felice dei riscontri che sta ottenendo. Vanessa lavora in un’agenzia immobiliare. Un giorno il suo capo le chiede di consegnarle dei documenti e, quando lo raggiunge, lo ritrova riverso a terra in un lago di sangue. La polizia irrompe in quel preciso istante, mandati sul posto grazie a una chiamata anonima. Vanessa verrà indagata per l’omicidio del suo capo. L’ispettore Rosti indagherà sul caso, cercando in ogni modo di scagionare la donna. Anche questa storia è scritta con il doppio punto di vista.

Il patto di Natale: è un romance sempre ambientato in Italia. Simona ama il Natale, i suoi colori, i suoi odori. Aspetta sempre con ansia questo periodo dell’anno. Claudio, il suo odioso vicino di casa, sarà il nuovo responsabile del negozio in cui lavora. Non fanno altro che litigare, sembra che non riescano a fare altro. Sembra che Claudio, l’uomo più malmostoso al mondo, ci provi gusto a urtare il sistema nervoso di Simona. Una sera, all’orario di chiusura, entra in azione una banda di rapinatori. Simona viene legata come un salame in un ufficio, mentre Claudio sembra essere svanito. Sbuca all’improvviso chiedendo a Simona di fare un patto, mentendo per lui per non perdere il posto. In cambio Simona si vendica, dicendo che ogni volta che lui le risponderà male, gli verranno addebitati dei minuti da passare con lei fuori dall’orario di lavoro. Claudio riuscirà a non rovinare il Natale a Simona?

Qual è il personaggio uscito dalla tua penna, che ami di più?
Non riesco a scegliere solo un personaggio, a modo mio li amo tutti.

E quello che ti ha dato più grattacapi?
Ad essere sincera, nessuno in particolare mi ha dato più grattacapi di altri.

Hai altri progetti in cantiere?
Come ho già accennato, il mio prossimo progetto sarà il secondo volume de La serie del rischio. Nel frattempo ne sto portando avanti anche altri, vedremo che cosa succederà nel prossimo futuro.

Bene, siamo arrivati alla fine, grazie per essere stata con noi. Per salutarci lasciaci uno stralcio di un tuo romanzo e in bocca al lupo per la tua carriere di autrice!
Vi lascio uno stralcio tratto da Una semplice coincidenza. Charlie & Katia sono una delle coppie che ho amato di più.

Affondo il naso tra i suoi capelli e mi inebrio del suo profumo.
«Vieni con me, Katia». La faccio ruotare lentamente verso di me e mi perdo nei suoi occhi. Le mie dita scivolano sul suo viso, asciugano le tracce salate delle lacrime. «Mi prenderò cura di te».
Queste parole fluiscono dalla mia bocca senza pensare a che cosa possano davvero significare. Le sue labbra cominciano a tremare sensibilmente e una nuova lacrima scende lungo la sua guancia. La cancello con un bacio. Non so perché l’ho fatto, ma il contatto con la sua pelle mi manda completamente in crisi.
La attiro ancora più vicino a me e la stringo fra le mie braccia. Appoggia il viso sulla mia spalla, chiudendo gli occhi.
«Sono un totale disastro, non ne combino una giusta. La mia vita è uno schifo». Si stringe di più a me e affonda il naso nell’incavo del mio collo. «Perché sei così gentile con me?».
«Perché tu meriti di essere trattata come una regina», rispondo accarezzandole la schiena. Chiudo gli occhi e mi godo quel momento decisamente strano, ma che mi porta un sorriso sulle labbra. La mia mano finisce sul suo viso e le accarezzo la guancia con il dorso, fino ad arrivare alle sue labbra. Le sfioro con le dita e in questo momento sento il desiderio impellente di unirle alle mie.
«Non spezzarmi il cuore». Mi supplica con la voce strozzata dall’emozione. Non lo farei mai, non spezzerei mai il cuore a questa donna, l’ho già fatta soffrire abbastanza in passato.

Biografia:

IreneIrene Pistolato nasce a Venezia nel 1982, ma si trasferisce a Brescia per amore nel 2003. Si è diplomata perito turistico, desiderosa di trovare occupazione presso un’agenzia di viaggi. Per qualche tempo il suo sogno è diventato realtà, ma poi tutto è sfumato. Ora lavora nella sua pasticceria, dove scrive ogni volta che ha un attimo di respiro. Ama i gatti e a casa ha tre micie che adora.
Scrive romanzi da pochi anni, ma legge da tutta la vita. Scopre per caso l’esistenza di Wattpad, una writing community che le regala molte soddisfazioni, soprattutto con il suo romanzo Ti va di rischiare? che a oggi ha totalizzato quasi due milioni di visualizzazioni e grazie al quale riceve l’invito al Salone Internazionale del libro di Torino tramite la rivista Wired. Scrivere la aiuta a stare bene, a liberare la mente, la rilassa e la completa.

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