La parola a: Ledra

I libri di Ledra

Da bambina librivora a scrittrice affermata, Ledra si racconta in questa intervista:

Ciao Ledra e grazie per essere qui con noi! Raccontaci qualcosa di te.
Grazie a te, Patrizia, per l’intervista. Qualcosa di me? Che sono una grande sognatrice, mi piace ridere e fare ridere, e che non mollo mai… magari mi abbatto, urlo e strepito ma poi mi rialzo soprattutto in campo letterario. Parlando l’altro giorno con una persona speciale le dicevo che sarebbe bello fare una conferenza sulla resilienza dello scrittore o di chi agogna di esserlo.

E ora parlaci di Ledra autrice. Da quanto coltivi questa passione e com’è nata.
Prima di scrivere io ero una bambina librivora. Le altre bimbe volevano le bambole io invece gli albi illustrati. Sono cresciuta tra le storie scritte dagli altri e, a un certo punto, sono comparsi i miei personaggi, le mie storie e le ho dovute mettere su carta altrimenti l’affollamento mentale sarebbe stato insostenibile.

Che tipo di scrittrice sei? Scrivi di getto o sei meticolosa nel progettare trama, scheda dei personaggi ecc…?
Prima della stesura devo avere tutto progettato. Faccio una scaletta non rigida ma comunque con le scene e lo sviluppo narrativo ben definito. Al momento scrivo in terza persona e quindi decido a priori il punto di vista. Però prima di tutto questo mi succede, sempre, che l’incipit è già pronto e definito nella mia testa. Prima mi nasce l’incipit e poi l’idea.

I manuali di scrittura, quanto sono utili, secondo te?
Tutto è utile: corsi di scrittura, manuali generici, manuali specifici di scrittura di genere, incontri letterari, festival, scambio proficuo tra scrittori, leggere, leggere, leggere qualsiasi cosa, anche i libri brutti perché da loro si può imparare cosa non fare. Credo che ognuna di queste cose possa arricchire perché si può imparare anche quando non ci aspetta di imparare.

Oggi il self publishing sta prendendo sempre più piede, come vedi questo fenomeno?
Molto positivo perché permette la libera concorrenza in un libero mercato senza il monopolio delle case editrici. Naturalmente poi sarà il lettore a decretare il successo o no di un ebook. Per ora ho pubblicato solo con case editrici ma non escludo, nel futuro, di provare ad autopubblicarmi anche solo per curiosità. Sono curiosa di natura e mi piace intraprendere nuove avventure e mettermi alla prova quindi, perché no?

E ora diamo spazio alle tue opere! Ti va di presentarcele?
Comincio dall’ultimo nato. Un cartaceo dal sapore particolare pubblicato dall’editore Alcheringa. Si intitola Foulard e… vecchi merletti. Questa è la quarta di copertina così è chiaro perché è un romanzo breve strano.
Quei capelli erano splendidi.
Sentì montare un dolore lancinante, sordo, possente. Lo vide eruttare e diventare lava incandescente.
Qual è il segreto di Rosalba Serpentoni, parrucchiera di giorno e cameriera di notte, che sogna il grande amore e finisce per essere sospettata della scomparsa di alcune donne, colpevoli solo di avere chiome fluenti?
Rosalba odia le donne con tanti capelli, ha una passione-ossessione per i foulard firmati da cui non si separa mai, ed è segretamente innamorata del maresciallo Giacomo Meleuca.
Sulla nave da crociera dove si intrecciano sospetti, equivoci e attrazioni fisiche, vapori di sauna, messe in piega, cene succulente e tanghi sensuali, balli sfrenati in discoteca e cieli stellati che fanno sognare, ci si incammina pian piano verso un finale che sembra scontato ma non lo è.

A marzo è uscito, invece, per la collana Youfeel Rizzoli, il primo ebook di Ledra Loi. Io e Luce Loi lo abbiamo scritto a quattro mani. Si intitola Il cielo è sempre più rosa ed è un romance puro. La storia di svolge tra Positano e Milano e ha per protagoniste tre coppie tutte legate tra loro dal mondo della scrittura, delle blogger, dei concorsi letterati e dei Festival letterari.

Per Delos ho scritto dei racconti lunghi sia per la collana Senza Sfumature che per Passioni Romantiche. Alcuni li ho scritti da sola come Il Ladro e L’abete perfetto altri sono il frutto di collaborazioni con altre scrittrici come Il bigamo scritto insieme a Emiliana De Vico e i I colori dell’eros scritto addirittura a dieci mani con Didì Chisel, Emiliana De Vico, Macrina Mirti e Elianor Du Lac.

Qual è il personaggio uscito dalla tua penna, che ami di più?
Mi piace tanto Marco, uno dei protagonisti di Il cielo è sempre più rosa. É supponente, arrogante, ha la faccia da schiaffi ma è anche tenero, dolce, sensibile e, il che non guasta, bellissimo; insomma l’Alpha ideale.

E quello che ti ha dato più grattacapi?
Quello che devo ancora inventare. Quando sono creati i miei personaggi non mi danno tribolazione anche se sono magari indisciplinati mentre quando devono ancora nascere qualche pensiero c’è.

Hai altri progetti in cantiere?
A settembre come Ledra Loi uscirà per Triskel un nuovo romance che spero piacerà perché dovrebbe essere il primo di una serie.

Bene, siamo arrivati alla fine, grazie per essere stata con noi. Per salutarci lasciaci uno stralcio di un tuo romanzo e in bocca al lupo per la tua carriere di autrice.
Vi metto un estratto da Foulard e… vecchi merletti ed. Alcheringa sperando che vi piaccia.
Aprì e chiuse gli occhi. Un’altra volta. Ancora. La nave era lì davanti a lei, lucidissima e mastodontica. Con il trolley saldamente impugnato, Rosalba se ne stava ad ammirarla estasiata. Era bella, molto bella, emanava odore di lusso e di divertimento. Di notti sperperate e di giorni impazziti.

Biografia

25242090_s

Ledra vive e lavora in Veneto.
Con Delos Digital ha pubblicato il racconto Il Ladro per la collana Senza Sfumature, l’antologia I colori dell’eros nella collana Odissea Digital e L’abete perfetto e Il bigamo per la collana Passioni romantiche.
Con lo pseudonimo Ledra Loi ha scritto Il cielo è sempre più rosa collana Youfeel Rizzoli.
Alcuni suoi racconti sono comparsi in riviste e antologie.

               

Kindle

                           

                     

                                                 

Epub

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *