Il sussurro del lago – Alessia Litta

Sinossi:

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Manon lavora in una libreria di Lione e vive in un piccolo appartamento.
Raoul è un ex campione di rally e vive nella villetta di fronte. Quella che Manon desidera.
I due si spiano di continuo. Lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso. Lui che lei sia eccentrica e fuori di testa.
Eppure, quando sua madre lo invita sul lago di Annecy per l’inaugurazione del loro hotel, la Vigilia di Natale, Raoul non ci pensa due volte a proporre a Manon un accordo: se lei lo accompagnerà fingendosi la sua fidanzata, lui le cederà la villetta.
Manon accetta.
E sul lago di Annecy, tra paesaggi da cartolina, romantiche gite sotto le stelle e una sorpresa di Natale da togliere il fiato, Manon impara finalmente a conoscere le mille sfaccettature dell’uomo che l’ha condotta fin lì. Il cuore comincia a battere più forte, l’amore bussa alla porta.
Ma ogni fiaba ha il suo lato oscuro. E presto Manon dovrà confrontarsi con il vero motivo per cui Raoul l’ha voluta con sé.

 

Titolo: Il Sussurro del Lago
Autore: Alessia Litta
Genere: romance
Prezzo ebook: 0,99€
Data di pubblicazione: 21 novembre 2016
Cartaceo: di prossima pubblicazione

 

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«Tutto bene?»
La voce la fece trasalire. Raoul era appoggiato allo stipite della porta, le braccia incrociate sul petto.
«Sì, sì, certo.»
Lui entrò. «Perché sei fuggita in quel modo, allora?»
«Stavate parlando di argomenti privati, non mi sembrava carino stare lì ad ascoltare.»
Raoul non disse niente, e lei si concentrò sulla ricerca del barattolo del caffè. Ma poteva percepire la sua presenza alle spalle, avvertire il calore che il suo corpo sprigionava.
«Molto sensibile da parte tua.»
E la sua voce le arrivò come un sussurro all’orecchio.
Fece per voltarsi e ribattere, e si ritrovò intrappolata fra le sue braccia. Lui era ad appena pochi centimetri dietro di lei, le mani appoggiate sul banco della cucina. Non la stava toccando, nemmeno sfiorando, eppure, in qualche modo, era come se lo stesse facendo.
Girò il viso per trovare due lame di smeraldo che la guardavano divertite, e sentì un calore bruciante salirle al viso. Si irrigidì.
«Rilassati» mormorò allora lui, chinandosi per spegnere la luce. «E guarda davanti a te.»
Con le gambe di gelatina e il cuore che batteva contro il petto, Manon si voltò. Oltre la finestra, il cielo era un manto nero tempestato di stelle che sembravano cadere come una pioggia su di loro, tanto parevano vicine. Rimase senza fiato.
Alle sue spalle Raoul restava in silenzio, il suo respiro sul collo, le sue labbra che le sfioravano l’orecchio.
«E non è che l’inizio.»

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Biografia:

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Alessia Litta nasce a Roma. Dopo gli studi liceali, lavora come web designer e in seguito come documentalista presso l’Agenzia Spaziale Europea. Nel 2006 si trasferisce in Germania e alla fine del 2008 nel sud della Francia, dove vive tuttora.
Ha pubblicato il racconto Zaira inserito nell’antologia Lupus in Fabula (Priuli & Verlucca), il romanzo urban fantasy Vite sospese (Triskell Edizioni) e il mistery Vento di Kornog (self published).

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