Royal Fortune – Stefania Bernardo

 

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Sinossi:

Africa 1719.
Fare il pirata equivale a mendicare, e rischiare il cappio per rubare spiccioli e pezzi di ricambio non è affatto un buon affare. Questa è l’idea che John Roberts ha della pirateria. Quando però, per uno scherzo del destino, si ritrova al comando della ciurma di Howell Davis, tutto cambia. Con il potere fra le mani e il Jolly Roger sul parrocchetto ogni cosa diventa possibile. Può dare sfogo alle ambizioni, ai desideri più peccaminosi e alle passioni più violente. Un nome, il suo, destinato a imprimersi nella leggenda fra gli applausi della ciurma e la disperazione delle vittime.
Il capitano di marina Chaloner Ogle, invece, continua a cadere in un abisso infernale fatto di debiti di gioco e problemi di alcol. I vertici dell’ammiragliato lo considerano un uomo debole a cui affidare missioni di poco conto. Un’esistenza senza gloria pronta ad essere dimenticata dalla storia.
Luci e ombre, passioni e tradimenti di due capitani che sono l’uno l’opposto dell’altro. Due esistenze collegate, inconsapevolmente, da Cathelin Hayes. Una donna dal viso d’angelo e dalle mille sfaccettature che, sensuale e pericolosa, balla sul cuore di Chaloner e John, pronta a spostare la rotta dei loro destini.

Royal Fortune è un romanzo su John “Bartholomew” Roberts, pirata realmente esistito che ha predato oltre quattrocento navi.

Genere: Avventura – Storico
Editore: Self Publishing
Collana: The Rolling Sea #3
Pagine: 401
Cover by: Elisabetta Baldan

Recensione:

Di Stefania Bernardo ho amato moltissimo La Stella di Giada e La caccia e, con questo suo ultimo lavoro, l’autrice riconferma l’idea che mi sono fatta di lei.

A differenza dei primi due, Royal Fortune è un romanzo che racconta la vita di un personaggio realmente esistito. John Roberts, meglio conosciuto come Black Bart, uno tra i pirati più noti e temuti del XVIII secolo.

La Bernardo delinea la figura di Roberts inserendola in maniera magistrale nel contesto storico che lo ha reso tanto famoso. La sua penna non si limita a raccontarci la vita di un uomo, ma quella di un’intera epoca e di uno stile di vita che oggi ancora affascina. Ci fa conoscere Roberts, ufficiale di rotta, uomo tutto d’un pezzo, che non ama i pirati e la loro prepotenza. Ci racconta del suo disappunto quando proprio i predoni del mare lo catturano e lo costringono ad arruolarsi nella loro ciurma, fino ad arrivare al giorno in cui il suo smisurato orgoglio lo porta a diventare capitano di quella stessa ciurma.

La figura di quest’uomo pare uscire dalle pagine e prendere vita. I tormenti che vive, i pensieri, gli amori sono così intensi che è difficile non emozionarsi, non provare la rabbia che lo anima o il dolore che lo tormenta.
Si combatte al suo fianco durante le battaglie e si vive a bordo della sua nave, la Royal Fortune, assaporando il gusto del rum mentre qualcuno suona una canzone per rallegrare la ciurma. L’atmosfera di quel tempo passato avvolge il lettore e il ritmo della narrazione è coinvolgente.

Ho molto apprezzato come la Bernardo ha trattato il tema dell’omosessualità a bordo delle navi pirata. La delicatezza con la quale ha descritto le scene d’amore e il suo saper scavare nei sentimenti dei protagonisti, mi ha conquistato.
Ho amato Valentine Ashplant e il suo modo di porsi nei confronti di un capitano che per lui rappresenta qualcosa di molto più profondo e importante. Diviso tra la gelosia per la donna che Roberts ama e lealtà verso di lui, vive fino all’ultimo il suo amore per Black Bart con un’intensità commovente.

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“Non aveva importanza conoscere cose che già sapeva o che aveva intuito, quello che gli premeva era che lui, una volta tanto, gli confidasse i suoi sentimenti più segreti.”

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Ma questo libro non ci parla solo di John Roberts, bensì anche del suo antagonista. Chaloner Ogle, colui che lo sconfiggerà. Due persone così simili nella loro diversità, che affascinano proprio per questo.

Un romanzo pieno d’azione che, tra personaggi davvero esistiti e altri di fantasia, è davvero una perla da non lasciarsi sfuggire. Chi ama le storie di pirati e di avventura deve leggerlo assolutamente!

Voto
stelle5
Sensualità
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Segui il link se vuoi leggere la mia recensione a La stella di giada

 

La collana The Rolling Sea:

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The Rolling Sea è una collana dedicata ai romanzi ambientati nell’epoca della pirateria ed è divisa in due filoni:

1) Il ciclo di Scarlett
I romanzi di questo ciclo, pur essendo auto-conclusivi, seguono le vicende di Scarlett Baker, per questo, per una completa comprensione degli avvenimenti è consigliabile leggerli in ordine di uscita.

#1 La Stella di Giada
#2 La Caccia

Potete acquistare questi due romanzi separati oppure scaricando l’ebook unico The Rolling Sea – Il destino di Scarlett

2) The Rolling Sea – Storie di pirati
Questo ciclo invece è, e sarà composto da romanzi che hanno come protagonisti pirati realmente esistiti, quindi possono essere letti senza nessun tipo di ordine cronologico.

#1 Royal Fortune

petalitralepagine2 (15)L’autrice:

Stefania Bernardo nasce a Ivrea il 17 dicembre 1985.

Sin da piccola le sue più grandi passioni sono state la storia, i pirati e la scrittura. Divoratrice accanita dei libri, si diploma in Tecnica della gestione aziendale.

Dopo un’esperienza lavorativa di circa quattro anni come segretaria amministrativa, decide di tornare a studiare. Attualmente è laureanda in Diritto ed Economia per l’impresa alla facoltà di Giurisprudenza di Torino.

Da Luglio 2013 collabora con la redazione di Ticweb tv, dove cura la rubrica “Il teschio e la penna – Cultura contro corrente” dedicata agli autori esordienti.

A Marzo 2013 pubblica il suo romanzo di esordio “La Stella di Giada”, dedicato alle avventure di Scarlett Baker, a cui fa seguito il secondo romanzo “La Caccia” pubblicato a novembre 2013 e Royal Fortune nel 2014.


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