La parola a: Isabel Greenwood + segnalazione

Buongiorno a tutti, riprendono le attività del blog dopo un periodo di pausa forzata a causa di problemi tecnici.

Oggi siamo in compagnia di Isabel Greenwood e del suo romanzo edito da Delos per la collana Odissea Romantica:

 

Sinossi:

Silfrida è una giovane donna Gota, venduta come schiava dagli usurpatori dell’Imperatore Teodosio e poi adottata da una coppia di romani che abita nei pressi di Verona, sulla via Postumia. È timida e timorosa, la evitano tutti a causa della sua origine barbara. Ma il Fato è in agguato e la sua vita verrà sconvolta per sempre. Il Padre che credeva perduto è il temibile Alarico, a capo dell’orda di barbari che invade il nord Italia. Partirà alla sua ricerca accompagnata da un giovane e valoroso guerriero Goto. Ma i legionari romani sono sulle loro tracce, la battaglia del Tanaro incombe. Riusciranno i due giovani a coronare il loro sogno d’amore e ritrovare Alarico?

 

 

 

 

Abstact:

Impero Romano 401 d.c. Silfrida e Ghiveric sono due giovani Goti che si amano in cerca della loro gente in un territorio che non conoscono, mentre l’epica battaglia sul Tanaro si avvicina.

Ispirazione:

Amo la Storia, soprattutto quella antica e romana. Mi affascinava molto il rapporto che esisteva tra Stilicone, magister romano ma anche d’origine vandala, e Alarico, a capo dei Goti. Stilicone infatti sosteneva le idee filo-barbariche dell’Imperatore Teodosio. Poi, sono una donna romantica e una storia d’amore c’è sempre nei miei romanzi.

Problemi con la stesura:

Come per tutte le autrici che si cimentano nella stesura di un romanzo storico, ho trovato dura la ricerca del materiale da studiare e su cui basarmi per ricreare gli eventi e le battaglie tra Alarico e Stilicone. Non tanto per gli usi dei Goti (basta studiare 9 agosto 378 l’anno dei barbari di Barbero e chiedere anche agli esperti per altre cose), ma proprio i fatti accaduti a quel tempo. Molti saggi si contraddicono. Alla fine ho chiesto a un esperto di Impero Romano che è stato così gentile da aiutarmi.

 

 

 Intervista 

Ciao Isabella e grazie per essere qui con noi! Raccontaci qualcosa di te.
Ciao a tutti e grazie dell’attenzione/intervista. Sono Isabel Greenwood (è uno pseudonimo) e scrivo da anni, ma solo di recente ho deciso di mettermi in gioco con un romanzo più sentimentale.

E ora parlaci di Isabella Greenwood autrice. Da quanto coltivi questa passione e com’è nata.
Sono sempre stata una buona lettrice. Ho iniziato con i classici dell’infanzia e già alle elementari leggevo moltissimo. Ma con la scrittura ho cominciato appena terminata l’università. In quel periodo ho scritto racconti e partecipato a diversi concorsi letterari.

Che tipo di scrittrice sei? Scrivi di getto o sei meticolosa nel progettare trama, scheda dei personaggi ecc…?
Sono molto meticolosa nella creazione dei protagonisti sia quelli inventati da me sia quelli passati alla Storia (se si tratta di un romanzo storico), ma non faccio delle vere e proprie schede. Ho un quaderno dove prendo nota delle caratteristiche fisiche/lavorative/caratteriali che voglio attribuire ai miei personaggi, degli ambienti che frequentano, delle persone che conoscono (e come interagiscono) ecc.

I manuali di scrittura, quanto sono utili, secondo te?
Sono molto utili, soprattutto quelli più tecnici dove s’insegnano e si spiegano il punto di vista, l’infodump, come scrivere i dialoghi, come caratterizzare i personaggi ecc. Ho anche letto tempo fa il viaggio dell’eroe di Vogler e l’autore analizza gli archetipi letterari che si trovano in diversi generi letterari, soprattutto nei fantasy. Molto interessante, lo consiglio.

Oggi il self publishing sta prendendo sempre più piede, come vedi questo fenomeno?
Mi piace molto questa possibilità di mettersi ancora più in gioco, decidendo da sole a chi affidare l’editing, la copertina, la strategia di marketing da adottare, i prezzi ecc. Certo, il romanzo deve essere curato sotto tutti i punti di vista, anche grammaticale, altrimenti io non lo auto-pubblicherei.

E ora diamo spazio alle tue opere! Ti va di presentarcele?
Titolo: Silfrida la schiava di Roma
Genere: storico, sentimentale e avventuroso
Editore: Delos Digital
Collana: Passioni Romantiche
Pagine: 200 pagine
Formato: solo digitale

Siamo nel V secolo DC, una fanciulla di origine Gota viene trovata e venduta a un taberniere che l’adotterà come figlia. Ha un fratellastro, Tullio, che è innamorato di lei. Il Fato la travolgerà quando i Goti entreranno in Italia attraverso le Alpi Giulie. I personaggi principali sono quattro: Silfrida, una fanciulla gota poco consapevole delle sue origini, delicata e non molto coraggiosa (salvo nei momenti di maggiore tensione, per salvare l’innamorato o la famiglia), Tullio, il fratellastro di Silfrida, innamorato di lei, e che desidera tenerla al sicuro dai barbari; Stilicone, magister utriusque militiae romano, con il desiderio di potere e di cacciare i barbari dal suolo italico, ma che non vuole sterminare a causa della sua politica; Alarico, re dei Goti, che vuole solo un riconoscimento militare e della terra da gestire con la sua gente.

Qual è il personaggio uscito dalla tua penna, che ami di più?
Di sicuro Silfrida, una donna comune all’epoca dei romani, una schiava adottata da una famiglia romana e cristiana. Non un personaggio sopra le righe, con una forte personalità, ma una fanciulla con il desiderio di conoscere il padre naturale e la sua gente (i Goti). Non molto coraggiosa all’inizio, ma che muta e mostra audacia nel momento del bisogno.

E quello che ti ha dato più grattacapi?
Stilicone con la sua politica filobarbarica e anche Alarico, re dei Goti, con il desiderio di rivincita.

Hai altri progetti in cantiere?
Per ora no.

Bene, siamo arrivati alla fine, grazie per essere stata con noi. Per salutarci lasciaci uno stralcio di un tuo romanzo e in bocca al lupo per la tua carriere di autrice!

PROLOGO
A.D. 394

Settembre, nei pressi del fiume Frigidus

C’era una quiete innaturale in quella terra boscosa, rotta solo dal lontano scroscio del fiume impetuoso. Tutti gli animali della zona erano fuggiti all’arrivo degli eserciti. L’astro infuocato era appena sorto quando Alarico si guardò intorno, prima dell’inizio della battaglia. Era un po’ nervoso, incerto sull’esito: la posta in gioco era molto alta. In lontananza intravedeva l’esercito di Eugenio, l’usurpatore. Presto i suoi Goti, affiancati ai Romani comandati dal magister utriusque militiae Stilicone e i milites romani nemici si sarebbero scontrati, decidendo le sorti dell’Impero Romano.
– Attaccate! – comandò Stilicone ad Alarico.
– Gli esploratori non sono ancora tornati a riferirti com’è il terreno, magister Stilicone – protestò seccato il capo dei Goti. – Non voglio inviare i miei uomini allo sbaraglio.
I cavalli avrebbero dato il meglio solo su un terreno pianeggiante; se li avessero lanciati al galoppo sulle colline, i nemici li avrebbero trucidati.
– Non ne abbiamo il tempo. Il nemico è troppo vicino. Avanzate! – ordinò ancora l’ufficiale romano. Gli occhi grigi di Stilicone luccicarono sinistri e il magister gli apparve come un lupo in caccia.
Vuole indebolire le truppe di Eugenio a nostro discapito.
Un sibilo di malcontento uscì dalle labbra di Alarico ma, nonostante l’inquietudine, intimò ai suoi guerrieri di avanzare verso l’avversario. Iniziò il barritus di guerra, il grido terrificante che i Goti utilizzavano per spaventare il nemico. Per rendere il suono più agghiacciante si mise lo scudo sulla bocca, imitato subito da tutti i suoi uomini. Un rumore, come di tuono, riempì l’aria nei pressi del Frigidus. Tuttavia i leoni di Flavio Eugenio non fuggirono in preda al terrore.
– Carichiamo! – impose ai suoi guerrieri, squadrandoli uno per uno quando il canto terminò.

 

 

 

                                          

 

Biografia:

Isabel Greenwood è lo pseudonimo di un’autrice che ha all’attivo già numerosi racconti, romanzi e partecipa spesso a concorsi letterari.
È da sempre appassionata di Storia italiana: Impero Romano, alto e basso Medioevo, Rinascimento. Con il suo ultimo romanzo ha deciso di mettersi in gioco con un’opera più romantica.

 

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